Single news (plugin)

Interni

Le scelte gastronomiche dettano regole chiare per un’estetica di gusto nel ristorante romano W.o.k.

a cura di Elena Vai

Il fronte su strada del ristorante W.o.k. è contraddistinto da vetrate in cristallo che permettono la visione degli interni.

Il banco parallelepipedo, in lastre di ardesia retroilluminate, ingloba le vetrine espositive.

Il vano scala con struttura in acciaio rivestita in legno wengè e parapetti trasparenti presenta il menu a parete che diventa elemento grafico di richiamo. I tavoli su disegno di Colli+Galliano Architetti, le sedie Tate di Cappellini e le lampade Muse di Sandro Santantonio per Axo Light arredano lo spazio nei due livelli.

Il piano superiore.

Un sapiente equilibrio tra minimalismo e japonisme distingue il ristorante W.o.k. nel quartiere Parioli a Roma. Lo studio Colli+Galliano Architetti ha curato il disegno dello spazio architettonico, dalla distribuzione funzionale delle aree di lavoro e accoglienza, diverse nelle differenti fasce del giorno, sino alla piccola scala di alcuni oggetti per la tavola e arredi. Acronimo di ‘world oriented kitchen’, lo spazio rispecchia la vocazione cosmopolita di un’offerta gastronomica basata su contaminazioni culturali, un mix di prodotti che abbina influenze orientali a piatti leggeri. Distribuita su una superficie di 150 metri quadrati divisi su due livelli, l’atmosfera metropolitana si respira già dal fronte strada attraverso le grandi vetrate che accentuano la connotazione urbana del progetto; per differenza, il cemento cerato nei pavimenti e il trattamento delle pareti e dei soffitti realizzati in cemento di luna in colore moro con polveri dorate, creano un luogo raccolto acceso da lampade a sospensione in tessuto che fanno il verso formale alle lanterne cinesi. Al piano terra, il bancone lineare, in lastre di alabastro retroilluminate, svolge servizio bar al mattino e diventa area self service a pranzo, offrendo un punto di vista privilegiato sulla cucina adiacente protetta da una lastra in vetro che permette ai clienti di partecipare visivamente alla preparazione dei cibi. Il vano scala è realizzato in legno wengè con struttura in acciaio e parapetto in cristallo e alle pareti grafiche applicate raccontano il menù. Volumi in cristallo smaterializzano lo spazio e ottimizzano il vincolo di una planimetria lunga e stretta, oltre che amplificare i riflessi dei corpi illuminanti appesi al piano superiore a diverse altezze.

® Riproduzione riservata
News collegate:

In edicola

Regalati 10 numeri di grande lettura

E-shop

Block 3 - Intro e-shop

Le novità in libreria

Banner e-shop

Nature urbane
Itinerario estetico

Banner right 1

Banner right 2

Sfoglia Ottagono in versione digitale